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Il menù dei giorni di Festa
09/03/2009

Questi i piatti della tradizione, che venivano preparati nei tempi passati e che continuano a essere realizzati dalle moderne massaie, soprattutto in occasione delle festività annuali, quando sulle tavole ritornano il gusto e i sapori di tempi lontani.


Fusilli al ragù

Ingredienti: “per sei persone” kg1.00 di farina di semola di grano duro
N°6 uova fresche.

Versare la farina sul tavolo da lavoro e disporla a fontana, aggiungere tutte le uova e amalgamare bene.Una volta ottenuto l’impasto farlo riposare per circa mezz' ora sotto un canovaccio umido.
Riprendere l’impasto e fare dei tronchetti più o meno lunghi e non molto ampi di diametro.
Tagliare questi ultimi in pezzettini di 3/4 cm di lunghezza e lavorarli con l’apposito ferro.
Per una buona cottura si dovrà fare attenzione che i fusilli vengano ben arrotolati, in modo da essere attraversati interamente dall'acqua bollente. Tempo di cottura stimato circa 10minuti.




Coniglio imbottito “mbuttinatu”

Ingredienti :”per circa sei persone” coniglio spellato di circa kg 1.00
Pane raffermo, Formaggio, Prezzemolo, Aglio, Pepe, Sale, Olio, due uova.

Prendere il coniglio e eliminare le cosce.
Sbriciolare la mollica di pane ed unirla con il formaggio, prezzemolo, aglio, pepe, sale ed uova.
Riempire il coniglio con l’impasto e cucirlo.
Farlo rosolare il in una padella con olio e cipolla, aggiungere la passata di pomodoro, il sale, il prezzemolo ed l’aglio e far cuocere a fuoco dolce per circa due ore.



La vera zeppola scaurata

Mettere a bollire in una pentola dell'acqua con la buccia di un limone, un pò di olio e un pizzico di sale. Aggiungere della farina setacciata e versarla nella pentola in ebollizione. Mescolare con un mestolo di legno facendo attenzione a non fare grumi. Infine versare sul tavolo da lavoro unto di olio continuando a lavorare con il mestolo . Con la pasta realizzare varie forme ( treccine, nocchette.............), friggere in olio ben caldo e passare nel miele (sono ottime se consumate lo stesso giorno).

A cura di:
Tommaso Granata
Demetria Caiafa
Felicetta Lione

 
 
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